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Ashmeade, Weir, Brown, Blake festeggiano il nuovo Record sulla pista dello Stadio T. Robinson di Nassau

Staffette da record


Ai Campionati mondiali di staffette, la nuova pista Mondo Sportflex Super X 720 è stata il palcoscenico di tre record mondiali e una serie di migliori prestazioni stagionali.

Difficile immaginare un debutto più entusiasmante per i Campionati mondiali di staffette (IAAF World Relays), che alla prima edizione hanno fatto registrare ben tre record del mondo e migliori prestazioni stagionali in tutte e dieci le discipline che si sono corse. Dopo due giorni di gare, il medagliere ha visto posizionarsi in prima posizione la squadra degli Stati Uniti (5 ori, 2 argenti, 1 bronzo), che si è così aggiudicata il primo testimone d'oro, firmato Mondo, direttamente dalle mani di Lamine Diack, presidente della IAAF.

Le gare si sono svolte al Thomas A. Robinson National Stadium, all'interno del Queen Elizabeth Sports Centre di Nassau, alle Bahamas. Gli atleti hanno corso sulla nuova pista Mondo Sportflex Super X 720, che garantisce un incremento significativo del comfort senza pregiudicare la performance atletica grazie all’applicazione della tecnoclogia esclusiva sviluppata per Mondotrack.  Lo stesso impianto ospiterà anche l'edizione 2015.

Il primo record del mondo dei Campionati è arrivato dalla staffetta 4x1500 m donne, con la squadra del Kenya (Cherono, Kipyegon, Jelagat, Obiri) che si è imposta col tempo di 16:33.58. Il secondo record del mondo è opera della staffetta 4x200 m uomini giamaicana (Ashmeade, Weir, Brown, Blake), che correndo in 1:18.63 ha battuto il precedente record che resisteva da 20 anni. Il terzo record del mondo è arrivato dalla 4x1500 maschile, sempre grazie al Kenya che, correndo lo strepitoso tempo di 14:22.22, ha frantumato il record precedente, fatto registrare sempre dai kenioti nel 2009. Ottima prova anche da parte dell'Etiopia, giunta terza con il proprio record nazionale: 14:41.22.

Grandi tempi sono stati realizzati anche nelle altre discipline. La 4x100 uomini è stata vinta dalla Jamaica (Carter – Ashmeade – Forte – Blake), che nelle qualifiche ha fatto registrare il miglior tempo dell'anno con 37.71. La Gran Bretagna, vincitrice del bronzo, nelle qualifiche ha segnato il miglior tempo europeo con 37.93. La 4x400 uomini ha visto il successo degli Stati Uniti (Merritt, Verburg, McQuay, Taylor) che ha corso in 2:57.25, miglior tempo dell'anno. Seconda la staffetta delle Bahamas e terza quella di Trinidad & Tobago, che con 2:58.34 ha realizzato il record nazionale. Miglior risultato stagionale europeo per la Gran Bretagna, giunta quarta in 3:00.32. La 4x200 m USA donne (Solomon, Meadows, Knight, Duncan) si è imposta col tempo di 1:29.45. Sorprendente secondo posto per la Gran Bretagna, che ha fatto registrare il record nazionale con il tempo di 1:29.61. La 4x400 m USA (Trotter, Sanya, Hastings, Atkins) ha corso il miglior tempo stagionale in 3:21.73. Seconda la Giamaica e terza la Nigeria. Ottima prestazione della staffetta francese, che con il tempo di 3:25.84 ha realizzato il miglior tempo stagionale europeo. Anche la 4x800 m donne è stata vinta dalla squadra americana (Price, Lara, Wilson, Martinez) con il tempo di 8:01.58, davanti a Kenya, record africano con 8:04.28, e Russia.

A conclusione della prima edizione dei IAAF World Relays, un entusiasta Lamine Diack, presidente della IAAF, ha così commentato: “Nel paradiso di sole, mare e sabbia, come si definiscono le Bahamas, abbiamo vissuto un vero paradiso sportivo che ha eccelso oltre ogni aspettativa. La gente ha abbracciato le IAAF World Relays e il loro rumore e supporto continuerà a suonare nei nostri ricordi per molti anni a venire”.