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Una finale degna delle Olimpiadi


L'ultimo atto del torneo maschile di pallacanestro è stato equilibrato e combattuto.

La nazionale americana di pallacanestro maschile ha conquistato a Londra il quattordicesimo titolo olimpico della sua storia, il quinto da quando, nel 1992, il Dream Team diede inizio all'era delle nazionali americane “made in NBA”. Un successo ottenuto dopo una finale combattuta con la Spagna, sconfitta per 107-100, il punteggio più equilibrato in una finale da Monaco 1972, quando l'Unione Sovietica sconfisse gli Stati Uniti per 51-50. Tra gli americani, splendida partita da parte di Kevin Durant, autore di 30 punti e 9 rimbalzi, LeBron James, autore di canestri decisivi nei momenti più importanti della partita, e Chris Paul, che ha saputo gestire con intelligenza il finale di gara. La Spagna ha resistito per buona parte della partita, segnando più punti degli avversari nel secondo quarto di gioco e pareggiando il terzo, ma alla fine la potenza fisica e le giocate di alcuni dei fuoriclasse del team USA hanno avuto la meglio. Tra gli spagnoli ennesima grande prestazione da parte di Pau Gasol, autore di 24 punti, 7 assist e 8 rimbalzi. La medaglia di bronzo è andata alla Russia, che ha sconfitto l'Argentina per 81-77. Determinanti per il successo russo i punti di Alexey Shved e Andrei Kirilenko, autori rispettivamente di 25 e 20 punti. Si tratta della prima medaglia olimpica vinta dalla Russia dalla dissoluzione dell'Unione Sovietica.