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Un'edizione senza precedenti


L'atletica leggera paraolimpica ha fatto registrare risultati eccezionali a Londra 2012.

Il programma di atletica leggera delle Paraolimpiadi di Londra 2012 si è concluso con gli ultimi grandi risultati ottenuti all'interno dello Stadio Olimpico, degna conclusione di un'edizione dei Giochi ricca di emozioni e di record. Gli ultimi giorni di gare hanno regalato altri momenti entusiasmanti, come la prima medaglia d'oro individuale di Oscar Pistorius, in una finale dei 400m T44 dominata dall'atleta sudafricano, che ha stabilito il nuovo record paraolimpico correndo in 46”68. La cubana Yunidis Castillo, vincendo i 400m T46, con il nuovo record del mondo di 55”72, ha portato a tre le medaglie d'oro conquistate a Londra 2012; un traguardo straordinario, raggiunto negli ultimi giorni di Paraolimpiade anche dall'americana Tatyana McFadden, oro nei 1.500m T54, il cinese Zhiming Wang, oro nel lancio del giavellotto F40, e la russa Elena Ivanova, con il successo nei 100m T36. L'ultima gara dell'atletica leggera è stata la maratona, che nella categoria T54 ha visto il britannico David Weir raggiungere lo straordinario obiettivo che si era prefissato prima dell'inizio dei Giochi: vincere quattro medaglie d'oro. Il 33enne Weir, infatti, prima della maratona aveva conquistato il titolo paraolimpico negli 800m, 1.500m e 5.000m. Un risultato eccezionale, eguagliato dal 18enne americano Raymond Martin, vincitore a Londra 2012 nei 200m, 100m, 400m e 800m T52.